Ritratto femminile

Inv. Scu 390

Il ritratto raffigura una donna in giovane età con la testa leggermente rivolta verso sinistra; il busto drappeggiato, moderno, è tagliato all’altezza del petto. Il volto rotondeggiante, caratterizzato dal mento sfuggente, presenta grandi occhi a mandorla, un naso regolare e labbra strette e chiuse.

I capelli, divisi da una scriminatura centrale, incorniciano la fronte con una serie di onde, che si susseguono fino all’altezza delle orecchie, per poi essere raccolti in una treccia sulla nuca. Ai lati del volto, due corti riccioli sfuggono all’acconciatura.

Il ritratto si data agli inizi del II secolo d.C., in età traianea. Già nella collezione del cardinal Alessandro Albani, è stato acquistato per il Museo Capitolino nel 1733.